Lo studio sulle problematiche di finanziamento delle start-up e delle PMI affronta un tema che da sempre ha interessato gli studiosi e gli operatori per la criticità, per tali categorie di imprese, di reperire adeguate fonti di finanziamento.
La tematica è di grande attualità in questa fase in cui le economie ormai mature dei paesi sviluppati cercano di trovare nuovi spazi di competitività in contesti di mercati globalizzati, facendo leva sulla capacità di innovazione delle imprese minori.
Elemento distintivo dell’approccio adottato nello studio è quello di collocare le innovazioni finanziarie che interessano le imprese minori e le startup lungo il ciclo di vita dell’impresa rivisitando precedenti proposte alla luce della gamma di strumenti, mercati ed intermediari che si è venuta ampliando in virtù anche delle nuove tecnologie sviluppate in ambito finanziario, dell’ammodernamento del quadro regolamentare e degli stimoli forniti dalla crisi finanziaria e dal razionamento del credito. Confronti con contesti europei sono talvolta proposti per individuare possibili traiettorie di sviluppo.
I saggi proposti nel volume studiano sia gli intermediari finanziari tradizionalmente specializzati nel finanziamento di startup (venture capital e fondi di private equity) o di PMI (organismi di garanzia collettiva fidi e finanziarie regionali) o di più recente avvio (fondi di private debt, spin-off universitari e special purpose acquisition company - SPAC), sia i mercati degli strumenti finanziari dedicati alle imprese minori (mercati alternativi dei capitali, mercato dei mini-bonds ed equity crowdfunding), sia infine gli strumenti elaborati nell’ambito delle politiche industriali europee, nazionali e regionali per incentivare la creazione di startup e lo sviluppo di PMI.
Elemento qualificante del progetto è l’affrontare le anzidette tematiche in una logica di sistema, ponendo in evidenza il posizionamento ed i legami nella catena di intermediazione finanziaria con focus sia sui profili teorici ed istituzionali, sia, sovente, su analisi empiriche inerenti le performance degli intermediari e dei mercati. Aspetti tecnici, utili per la comprensione dei testi per i meno esperti, sono trattati in appendici.
Autori
Luisa Anderloni è professore ordinario di Finanza aziendale presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche Cesare Beccaria dell'Università degli Studi di Milano.
Maria Debora Braga è professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari presso l'Università della Valle d'Aosta e Affiliate Professor di Banking and Insurance presso SDA Bocconi School of Management.
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